
DSC02263 | originally uploaded by skayray.
Per chi non lo sapesse la mia vacanza è andata così. Io, cecco, skappa e wago siamo partiti l’8 agosto da Milano, treno, direzione Nizza, con un biglietto Interrail in mano. Obiettivo dichiarato: fare il giro dei campeggi della Francia e finire a Parigi il 23 agosto. Prova da superare: migliaia di chilometri con 70Kg di roba sulle spalle, a testa.
Bene, il primo campeggio è ad Antibes, Costa Azzurra, a qualche chilometro da Nizza. Dopo aver passato un paio di giorni lì si va a Nord, passando per Marsiglia, prima ad Avignone (con tappa ad Arles) e quindi si arriva a Lione, una città stupenda che ce l’ha avuta con noi dal primo minuto che ci ha conosciuti… Si arriva dunque a Bourges – non senza difficoltà dato che, oltre ai 70Kg, io dovevo vedermela pure con una tendinite acuta ad entrambi i miei piedi… – dove impariamo tra le altre cose che il francese ha qualcosa in comune con il giapponese. Giungiamo infine a Nantes, ultima tappa prima del vero e proprio scopo di questo viaggio: rilassarsi accarezzati dalla brezza atlantica!
Stop, i Beatles stop.
A questo punto purtroppo io cado in battaglia. Divento all’improvviso bianco come un cadavere e comincio a tremare come una foglia. Ebbene sì, signori. La mia vacanza si ferma a Nantes. Cazzo. Merda. Zidane.
Mentre io sono costretto al ritorno a Milano (passando agonizzante per Parigi), quei tre maledetti hanno fatto il giro di Bretagna e Normandia, montando la tenda a Presqu’ile, a St. Malo, a Mt. St. Michelle, a Caen… Tre maledetti. Ecco cosa sono :P
La foto che vedete qui sopra è proprio il genere di cose che loro hanno visto e io no… Ecco.
Ah, per dovere di cronaca vi informo che poi ho fatto la pazzia di tornare, sei giorni dopo, a Parigi. E ho fatto in tempo a riammalarmi.
Anche sotto la Tour Eiffel.
Narapa.