La mia Edgy
Monday, October 30th, 2006EDIT: modificato il titolo, perché in effetti questo post riguarda solo la mia esperienza personale con la Ubuntu Edgy Eft. Il post segue comunque da quello precedente, quindi leggetevi prima quello.
I pro
Per quanto mi riguarda, l’upgrade non è stato affatto un disastro: aggiornamento riuscito al primo tentativo, senza problemi e con parecchi repository non ufficiali non disattivati.
Posso inoltre riscontrare un generale incremento delle prestazioni, sia in fase di boot che in generale, almeno per quanto riguarda GNOME, del quale sono migliorati numerosi pacchetti, uno su tutti rhythmbox: in Dapper era una ciofeca, mentre ora è quasi funzionale come amaroK, ma è più veloce. Un’altra nota positiva è sicuramente la disponibilità di software più recente che in Dapper, su tutti Firefox 2.0, Gaim 2.0 beta e molti, molti altri.
La grafica: è migliorata, ma non più di tanto. Si sente -come prima- immediatamente la necessità di cambiare temi e quant’altro.
I contro
Un’incredibile delusione è invece il nuovo aspetto grafico di usplash, cioè quello che si vede all’avvio e alla chiusura di Ubuntu. Anche con l’aggiunta del supporto alle più alte risoluzioni di monitor, oltre che più brutto di prima è assolutamente non-funzionale: è sparita qualsiasi indicazione di quello che sta succedendo al boot e al shutdown! Ma come? Fino a sei mesi fa si vantavano di aver introdotto in Dapper il più completo sistema di bootsplash, il migliore in assoluto! Il migliore, a mio parere è quello di Fedora: spero che in futuro ne venga adottato uno simile a quello.
Altra pecca notevole, i font con Edgy vengono renderizzati da cani, e sono dovuto ricorrere a una serie di procedure per leggere decentemente, a tal punto che non so nemmeno quale sia quella che effettivamente ha dato i suoi frutti.
I primi problemi…
Ebbene sì, anche la mia Edgy comincia già a zoppicare, come nessuna release di Ubuntu aveva fatto prima! Il sistema è già crashato diverse volte, ma crashato seriamente eh, con schermo nero e tutto: nemmeno il magico ALT+CTRL+F1 mi ha permesso di accedere a bash in via testuale, e non sono riuscito neppure a uccidere il server X con l’altrettanto magico ALT+CTRL+BCKSP.
Firefox non è da meno, comunque: ho riscontrato numerose chiusure da segmentation fault…



