mi faccia un autografo
Ultimamente mi sono imbattuto in ben due interessanti petizioni nel campo dell’informatica che ritenevo doveroso rendere noto ai milioni di ascoltatori che ogni ora si collegano a queste pagine.
La prima si chiama Politiche di Austerità ed è rivolto al governo italiano. In tempi in cui pare necessario tagliare i bilanci di qua e di là, a cominciare dalle cose più utili per i cittadini, si ricorda ai signori a Roma che ogni anno svariati milioni di euro prendono il biglietto di sola andata Italia-Stati Uniti, fanno il check-in, indi raggiungono i loro amici dell’estate scorsa nei pressi di Seattle. Da mammona Microsoft. Perché non usare software libero nelle P.A.?
La seconda è Regolamentare la TV via cavo IP, per maggiori informazioni vi rimando all’articolo apparso su Punto Informatico qualche giorno fa.
Per ora è tutto. Ah, tanto per precisare; ieri mi è capitato di installare sia Windows XP che la distro GNU/linux Ubuntu Dapper Drake su una macchina con un hardware rimesso a nuovo dopo che era saltato quasi tutto. Bene. Installazione Ubuntu: venti minuti, gradevole, un interessante parco software chiavi in mano, tutto l’hardware riconosciuto alla perfezione; installazione Windows XP: trenta minuti di schermo blu, senza la benché minima indicazione di quello che stesse succedendo (s’è bloccato oppure no?), il programma più avanzato installato di default è il logon manager, tutti i driver da installare a mano (senza nessun CD, ho dovuto *sudare* per trovarli tutti su internet - scaricati tra l’altro da Ubuntu, dato che nemmeno la scheda di rete funzionava…)




Sì, ma dico, una partizioncina coi driver la tengo anch’io…
… o ti era saltato pure l’HD? :P
no allora, è peggio: hanno cambiato l’hardware circostante e non mi hanno dato nessun driver…