Come rovinarsi con Edgy Eft
Il titolo si riferisce sia agli utenti dell’ultimissima release della nota distro linux Ubuntu (la 6.10, nome in codice appunto Edgy Eft), che agli sviluppatori e sostenitori della stessa. Il rilascio di questa release -in stretta concomitanza con quello di Mandriva 2007 e soprattutto di Fedora Core 6- è a quanto sembra un clamoroso disastro!
I problemi di aggiornamento/installazione
Tralasciando per un attimo i problemi che ho avuto con LimeWire, c’è da dire che m’è andata di lusso: nel mio caso l’upgrade è infatti filato apparentemente tutto liscio. Per altre migliaia di persone, invece, è stato ed è impossibile l’installazione o l’aggiornamento a Edgy!
Sui vari forum si succedono incessanti migliaia di richieste di aiuto circa installer che non partono, si bloccano o fanno casini, server Xorg che crashano all’avvio e non riconoscono hardware che in Dapper (la versione precedente di Ubuntu) filavano da Dio, e così via. Con una breve ricerca su Google ci si rende conto di una realtà desolante.
Slashdot ha dato spazio alla tragica vicenda con un titolo alquanto suggestivo: Upgrading to Ubuntu Edgy Eft a “Nightmare”. Un incubo. Per moltissimi.
Anche nelle varie community italiane, ho potuto personalmente riscontrare un alto tasso di crescita dei messaggi disperati di SOS riguardanti la nuova versione di Ubuntu. SOS lanciati sia da utenti alle prime armi che in molti casi avevano scelto proprio Edgy per fare il fatidico salto da Windows a Linux; sia da utenti che già l’ambiente linux lo masticano
da un po’, ma che erano ugualmente incapaci di risolvere il loro problema.
Un disastro?
La risposta della comunità
Fortunatamente la comunità degli Ubunteros è molto valida ed attiva, e non ha tardato ad attivare alcuni canali di soccorso, su forum, blog, siti ufficiali e non; tuttavia il Disastro è di proporzioni talmente colossali che poco si può fare ormai. La frittatona è già in tavola, e gli ospiti hanno già la forchetta in mano.
Alcuni hanno individuato la fonte dei maggiori problemi nei tool non ufficiali di configurazione automatica come Automatix e Easy Ubuntu, ma è facile rendersi conto che la portata dei malfunzionamenti non è limitata solo a questi script.
Not that Edgy?
Oltre al danno la beffa; uno dei più autorevoli rappresentanti della comunità di sviluppatori Ubuntu pochi giorni fa aveva ammesso che, per riparare al ritardo nell’uscita di Dapper Drake, si era stati costretti a ridurre drasticamente (avendo solo 4 mesi di ciclo di sviluppo) il numero di nuove funzionalità in Edgy, proprio per non macchiare la reputazione di Ubuntu con una poco-release completamente inaffidabile. A questo punto, il problema sembra duplice: una release poco affidabile che per giunta aggiunge poco o niente rispetto a Dapper.
Riguardo quest’ultimo punto, in realtà, ci sarebbe da discutere molto: con Edgy infatti fa la sua gloriosa e clamorosa uscita di scena il mitico sistema di avvio init, facendo posto al neonato fratellino upstart, il quale invero mi pare faccia la sua porca figura (l’avvio del sistema in Edgy mi pare infatti velocizzato almeno del 40%!)
(continua nel prossimo post)




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