Vélib

Leggo da Repubblica che
Parigi dà il buon esempio e inaugura Velib, un servizio di bici utilizzabili gratuitamente, o quasi (l’abbonamento per un giorno costa 1 euro, per 1 anno 29 euro). Gli ‘écolò’ in giro per la capitale prelevano la bici in uno dei 750 parcheggi e possono poi lasciarla in un altro punto. I 10.648 veicoli messi a disposizione dal comune raddoppieranno già entro il prossimo anno.
In realtà, come i miei compagni Interrailisti sapranno, tutto ciò accade già da tempo a Lione, che potrei definire La Città dei Mezzi Pubblici. Linee metropolitane da paura, con ruote gommate e senza conducente, dalle quali si può ammirare il tunnel, totalmente illuminato, in completo silenzio (mentre sulle linee milanesi, ogni giorno, perdo tre timpani all’andata e tre al ritorno…).
Per non parlare delle stazioni, semplicemente fantastiche, soprattutto quelle dei treni ma anche quelle delle metro. Autobus con linea dedicata su buona parte del percorso, e sempre in orario …tranne quando siamo arrivati noi, che è rimasto fermo per cinque ore -.-
E, infine, ci sono appunto anche queste bici a tempo; le puoi usare solo per mezz’ora, ma è più che sufficiente: c’è una stazione ogni venti metri (!) e puoi andarci praticamente dappertutto.
Ve l’immaginate una cosa del genere a Milano? Io, sinceramente, no. Per insultare, di Milano, i soli mezzi pubblici, mi ci vorrebbero come minimo tre post.
Edit: ho trovato un link interessante su ecoblog, in cui si spiega per filo e per segno come funziona il sistema a Lione ed a Parigi.




Ognuno insulti casa sua, cominciamo un po’ alla volta :)
(E sì, quest’idea delle bici a nolo è solo stupenda o_O)
Già è davvero ottima. L’unico problema è che richiede un minimo percorso ciclabile, cosa che Milano non ha (a meno che non si consideri “percorso” un’affare di qualche centinaio di metri che finisce in mezzo a una strada).
lione daquel punto divista è stupenda. peccato che sia stata la città delle “sole” :P
a roma una cosa del genere sarebbe vagamente fattibie in centro..
perchè per il resto è poco pianeggiante come città…
per il resto in molte città più piccole come parma, ferrara.. la gente usa quasi èiù la bici che l’auto..
29 euro l’anno mi paiono pochini(!) come cassso fanno? :P
A Roma durerebbero mezza giornata.
ci sono bici che costano 100euri all’utente finale. Secondo me è il concetto di servizio pubblico fatto per il cittadino e la comunità: i 29 euro probabilmente sono sufficienti a mantenere il servizio funzionante in maniera ottimale, senza ingrassare, come succede in altri paesi, le tasche di politici, consiglieri di amministrazione, presidenti, dirigenti ecc. che intascano tanto, chiacchierano tanto in tante riunioni inutili - con immancabile rinfresco finale - epoi non assumono un bravo operaio che ripari una gomma bucata perchè sarebbe antieconomico per l’azienda ;-)
saluti luigibio