Touch voting
Sunday, January 13th, 2008Negli States si mormora di brogli informatici — già agli inizi delle cosiddette Primarie. Ci si interroga sulle “stranezze” di un voto con esiti diversi dalle aspettative. Ora, sinceramente, non mi interessa molto quali candidati si siano aggiudicati le preferenze di una nazioncella innevata meno popolosa della provincia di Milano. Quel che invece mi sembra veramente inquietante è la problematica sollevata dal cosiddetto “voto elettronico”, o perlomeno dalla sua attuale implementazione.

Nessuno può dirsi veramente certo di cosa accada nel cervello al silicio delle macchine elettorali — beati i tempi in cui in Florida decine di camion pieni di schede elettorali smarrivano il sentiero di casa…
Ci sono, a mio parere, un paio di domande che sarebbe opportuno porsi. (more…)



