Archive for the ‘blog’ Category

se è una moda, seguiamola

Wednesday, May 10th, 2006

E’ triste a dirsi, ma tutti noi seguiamo la moda. Non si può scappare.
Anche i cosiddetti “alternativi”, che si dichiarano contro tutte le convenzioni, seguono una moda ben precisa fatta di minuzione regole del vestiario, del comportamento e della maschera.

kilt

D’altra parte, se qualcuno andasse in giro per la metro in abiti trecenteschi o in kilt non farebbe una bella figura. E non avrebbe nessun motivo di lamentarsi per gli insulti rivolti alla sua persona. Ironicamente, anche l’abito trecentesco è una moda, seppur fuori moda.

Una moda contro la moda. Una moda fuori moda.

I blog.
E’ qui che volevo arrivare. Ora siete consapevoli della mia genialità perfino nell’imbastire pompose introduzioni. I blog, tutti ne hanno uno. Persino io. E anche molti pkers. Ho aggiunto tutti gli indirizzi, li trovate là sulla destra.

Considerazioni sparse

Sunday, April 16th, 2006

La prima ovvia considerazione, che può aiutare i meno svegli di voi, è la seguente: se state leggendo queste parole, vuol dire che ho mantenuto la mia promessa. Ed era prevedibile, come poteva non risorgere il mio blog dal momento che l’ho promesso il giorno di Pasqua?
La seconda: se non sapete di cosa sto parlando, almeno fate la fatica di leggervi il post precedente, per la miseria!

A proposito di promesse, mi viene in mente qualcosa di nome campagna elettorale, qualcosa di nome elezioni politiche 2006. Siccome ho letto che tutti i blog italiani ne hanno parlato, non posso certo sottrarmi alla sentenza rivelatrice del Santo giornalista in questione.
Parliamo dunque di politica.
Ho votato, turandomi il naso ma anche io ho votato. Con un po’ di timore, invero, dato che sono alla mia seconda esperienza, e la prima – il referendum sulla vita, come alcuni l’hanno chiamato – non era andata affatto bene.

Prodi dice di aver “vììnntò”, mentre Berlusconi non si rassegna alla sconfitta, convinto com’è della sua proverbiale invincibilità. La verità è che il primo ha vinto pur con una disastrosa sconfitta, mentre il secondo non ha poi così perso. Insomma, delle elezioni di merda.
L’unica considerazione che posso fare sul non-più-così-pelato è: ben gli sta di essere stato beffato dalla sua stessa insulsa legge elettorale. E da Tremaglia, LOL.
Ben gli sta ben gli sta ben gli sta ben gli sta.
Avrebbe stravinto con la vecchia legge elettorale, ma non importa. Ha perso, non c’è nessun santo che tenga. Patetico il tentativo del riconteggio del voto. Ma vai a casa, va’. Anzi, scappa all’estero prima che ti arrestino… finalmente, aggiungerei. Provenzano si spera cominci a fare i primi nomi.
Poi, beh, il centrosinistra non credo che durerà molto al governo… l’ordine di grandezza potrebbe essere benissimo quello dei mesi… il futuro che abbiamo davanti non è dei migliori.

La guerra nucleare comincia a fare Toc Toc, mentre come se non bastasse fra un mese e mezzo dovrò cominciare seriamente a pensare agli esami… Già, gli esami. In questi giorni sto cercando di scrivere qualcosa che assomigli a una tesina, ma si sta rivelando decisamente un compito più arduo del previsto. Dovrò sudare parecchio. Sigh.

Per ora penso che sia tutto. Torno ad ascoltarmi gli Interpol.
Ah, Buona Pasqua! (in differita si intende… XD)

Un nuovo inizio

Sunday, April 16th, 2006

Dopo un esperimento durato un bel po’ di mesi, ho deciso di abbandonare la mia vecchia piattaforma di blog – che ormai non riuscivo più a sviluppare per mancanza di tempo – per adottare WordPress, che qualche garanzia in fatto di qualità dovrebbe fornirla… Come si può notare mi sono anche spostato fisicamente, nel senso che ho abbandonato Altervista.org e sono approdato al servizio a pagamento di Aruba.it, che si spera migliore. Inoltre ora ho un dominio .net tutto mio! (gné gné)

Il design di questo nuovo blog è molto banalmente quello di default di WP… prometto che nel giro di qualche settimana sarò riuscito a “vestire” queste pagine in maniera un po’ più decente. Questa è una mia mia promessa, eh – non prendetela troppo sul serio!

Quanto ai contenuti, ho deciso di ricominciare completamente daccapo, tanto non c’è molto nell’altro blog che sia degno di essere trasferito altrove. Qualcosa c’è, invero, sto parlando delle prime due puntate della mia ultracommentata cronaca capalbiese (mai finita purtroppo…); probabilmente trasferirò qui da qualche parte quei preziosi bytes e, chissà, se mi sarà rimasta un po’ di memoria su quelle giornate riuscirò anche a concluderla… con molta fantasia s’intende!
Bof. Spero di non aver rasentato il ridicolo come sicuramente fece il primo post di PiLock… ne è passato però di tempo…
Ah, ecco! Ho anche cambiato il nome del blog… a dire la verità non ho riflettuto moltissimo, ma il nome sandstorm – tempesta di sabbia – mi è piaciuto subito.

Infine, ironicamente, non vi sto scrivendo dal nuovo blog né questo nuovo blog esiste! Nel senso che non ho ancora abbandonato Altervista.org, non ho ancora acquistato nessun dominio Aruba.it né ho caricato un singolo bit di WordPress 2.0 sui loro server GNU/Linux. Insomma, ho mentito fino ad ora. Ho mentito anche a me stesso, badate. Si spera che la mia menzogna riesca a fregarmi ed a farmi fare tutto quello che ho ordito a tavolino. Quando torno dalle vacanze pasquali afferro immediatamente la carta PostePay. Lo prometto.

Questa è una mia promessa, eh – non prendetela troppo sul serio!