La madre degli stronzi è sempre al cesso.

Uno non si può godere nemmeno per 24 ore la Renault Clio nuova, che arriva un grande fottuto bastardo a distruggerti a calci — protetto dalle tenebre notturne — lo specchietto di destra (perdonatemi gli eufemismi).

Io sono un maniaco dell’ordine e della perfezione, a tal punto che avevo già programmato per le prime due settimane delle sporadiche uscite avvolto da una fantascientifica protezione magnetica anti-urto; tuttavia, credo che una situazione del genere farebbe incazzare chiunque.

E ora ho proprio voglia di impalare qualcuno.

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Informazione a 90 gradi

Nelle ultime settimane è successo di tutto: decine di arresti di esponenti di Cosa Nostra, l’obbligo di dimora per la Signora di Ceppaloni e le conseguenti dimissioni del Ministro della Giustizia, la sincera solidarietà espressa da tutto il mondo politico a suon di applausi in aula, la condanna a 5 anni per “favoreggiamento semplice” a carico del Presidente della Regione Sicilia — festeggiata con cannoli alla ricotta, gli sputi e gli insulti omofobici a Palazzo Madama, la caduta del governo Prodi per motivi strettamente politici, i grassi festeggiamenti con spumante e mortadella al Senato, le dimissioni imposte a Totò “vasa-vasa” – nonostante l’appoggio morale e politico della segreteria UDC, le invocazioni ad una marcia su Roma

…Per fortuna, nonostante questi incredibili trambusti, l’informazione non si è scomposta minimamente: enjoy more »

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Touch voting

Negli States si mormora di brogli informatici — già agli inizi delle cosiddette Primarie. Ci si interroga sulle “stranezze” di un voto con esiti diversi dalle aspettative. Ora, sinceramente, non mi interessa molto quali candidati si siano aggiudicati le preferenze di una nazioncella innevata meno popolosa della provincia di Milano. Quel che invece mi sembra veramente inquietante è la problematica sollevata dal cosiddetto “voto elettronico”, o perlomeno dalla sua attuale implementazione.

Al Gore

Nessuno può dirsi veramente certo di cosa accada nel cervello al silicio delle macchine elettorali — beati i tempi in cui in Florida decine di camion pieni di schede elettorali smarrivano il sentiero di casa…
Ci sono, a mio parere, un paio di domande che sarebbe opportuno porsi. enjoy more »

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dottò in dar cul

Se non aveste mai pensato che qualcuno potesse iniziare una tesi di matematica con — testualmente — “Nonno Bassotto”, per poi continuare citando anche Paperinik e la nota “intelligenza artificiale di nome Uno”, beh, ricredetevi. Qualcuno c’è riuscito. Ed è anche uscito con la lode…

L’uomo dell’impresa è quest’essere qui:

il wage

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